venerdì 6 novembre 2009

Sanzenini alla carica

REZZATO 3/11/09 5° INCONTRO DEL XIV TORNEO, 253°PARTITA
Cari feudatari, l’arte del collezionare territori è forse la più gratificante e nobile esperienza che un condottiero risikiano possa compiere durante il proprio incontro ma, forse c’è un’ altra esperienza capace di far battere più forte il cuore, ed è quella di saper collezionare continenti. L’incontro inizia nel segno del dinamismo, pochi rinforzi e tanti attacchi fanno fiorire molte carte ed il primo generale a sfruttare questo benefico fenomeno è Alessandro, il suo tris viene schierato in America del Nord con il compito di eliminare le armate nemiche. Nel frattempo Kamisan, dopo un inizio di partita in sordina, scombussola l’equilibrio mondiale andando a conquistarsi il Sud America. La mossa del generale cinese gli permette di avere un enorme margine di vantaggio nei confronti degli avversari, traducibile in 6 rinforzi al giro che vengono subito dirottati nella conquista dell’Africa. Con Marco bloccato in Oceania, Luca impalpabile in Europa, l’unico generale in grado di fermare il numeroso esercito cinese è Alessandro, l’Orda d’oro grazie a due tris con jolly si conquista tutto il Nord America. L’entusiasmo dell’orda kazzaka trascina il proprio popolo alla conquista dell’Europa ma, l’eccessivo entusiasmo è un lusso troppo costoso nel mondo del risiko e così Kamisan, grazie ad un poderoso tris, penetra in Alaska fino alle fertili pianure dell’Ontario. Alessandro non accusa il colpo e con grande umiltà riorganizza il fronte occidentale riuscendo per ben due volte a ricacciare in Asia la minaccia cinese. Lo sforzo bellico per la difesa dell’America anglofona favorisce l’avanzata maori in Oceania, Marco dopo aver conquistato il continente invade senza pietà i territori eurasiatici di Luca, segnandone la prematura estinzione. Il tesoro romano sotto forma di tris però viene catturato da Alessandro, garantendogli così un plus di rinforzi necessari per difendere il suo impero dalle mire espansionistiche dei due fratelli sanzenini.

Da questo incontro parte il contatore del “onetwothree”, quella serie di numeri che tutti i giocatori di risiko odiano.


Kamisan (8) 53+P.S. Dove posa i suoi occhi fiorisce una provincia cinese, era da mesi che non si vedeva un kamisan cosi primaverile. (Pollice Verde) 8(123)
Alessandro (7,5) 43 Durante il ventennale dalla caduta del Muro non fa altro che alzarne in continuazione contro l’esercito cinese (Reazionario) 7(123)
Marco (7) 30 Per una magia a lui avversa cade in un letargo senza luce, fino a quando il suo principe azzurro di nome Luca non lo risveglia con un bacio formato stato cuscinetto, ecco fatto la fiaba è fatta, la bella addormentata apre i suoi occhi la sua bocca…ma …cosa fa? No! Divora il suo salvatore!( L’alba dei morti viventi) 4(123)
Luca (5) 0 Morticato nel suo più intimo sentimento a fine serata si aggira per Rezzato ululando tutta la sua sete di vendetta. (Luco mannaro) 1(123)

venerdì 16 ottobre 2009

REZZATO 13/10/09 4° INCONTRO DEL XIV TORNEO, 252°PARTITA
Cari negativi, la vostra passione è quella d’invertire i colori del mondo che vi circonda? Bene, Giovanni, generale dell’esercito Maya è uno di voi, visto che possiede la passione di affrontare l’obbiettivo occupando prima gli stati color bianco e se avanza tempo quelli di color verde. L’inizio dell’incontro è caratterizzato da due conflitti ben distinti, quello romano-kazzako per il dominio dell’Africa e quello cinese-maya per l’egemonia dell’Oceania e del Sud America, mentre il primo è caratterizzato da una fredda alleanza a base di stato cuscinetto, il secondo è una sporca guerra di trincea dove Giovanni, grazie alla superiorità dei dadi, infligge pesanti perdite all’esercito cinese. Luca e Alessandro giocano i loro rispettivi tris ottenendo una parziale egemonia dell’Africa da parte dell’esercito romano e del Nord America da parte dell’esercito dell’Orda d’oro. La svolta della partita arriva quando Giovanni, sfruttando al meglio la momentanea stabilità mondiale, attacca repentinamente l’Oceania sbaragliando con coraggio le difese kazzake e cinesi. Davanti ai sei rinforzi al giro dell’esercito maya, il resto della comunità mondiale sembra bloccata, nessuno azzarda un attacco o uno stato cuscinetto, la situazione precipita ulteriormente quando Kamisan viene annientato, consegnando così anche il Sud America all’impero del Generale Giovanni. Il finale di partita è tutta un’affannata corsa contro il tempo dell’esercito maya nel tentativo di raggiungere l’obbiettivo ma, l’inspiegabile alleanza roamno-kazzaka prima e qualche svarione strategico poi impediscono all’esacampione di portarsi a casa il suo primo successo stagionale

Critica:tre pallini

Giovanni (8,5) 7+P.S. Per fortuna non è un fotografo, come potrebbe fare un buon lavoro se si dimentica sempre l’obbiettivo?. (Kodak)
Alessandro (6,5) 32 Attacca Giovanni, si allea con Luca, attacca Luca, si allea con Kamisan, attacca Luca , si allea con Luca… (Lineare!?)
Luca (6) 24 Per sua grande sfortuna non trova lo spunto necessario per conquistare l’Africa, altrimenti la partita avrebbe avuto tutta un'altra conclusione.(Mal d’Africa)
Kamisan (5) 0 Gioca una partita normale e a tratti anche intraprendete, rimane comunque aperto il mistero della sua scomparsa (Neandertaliano)

venerdì 9 ottobre 2009

Luca ad un passo dal successo!

REZZATO 06/10/09 3° INCONTRO DEL XIV TORNEO, 251°PARTITA
Cari europei meridionali e cittadini dell’ucraina, grazie al vostro sacrificio la minaccia dell’esercito romano che, piombava su tutto il pianeta, è stata respinta, vani sono stati gli ultimi assalti del generale Luca contro la roccaforte kazzaka, alla fine il suono della campanella ha riportato pace e giustizia come una pioggia manzoniana. L’inizio del match è caratterizzato dalla sortita meno riuscita della storia del risiko, Alessandro dopo aver sacrificato due stati per concentrare le sue forze nel tentativo di conquistare il Sud America, si arena immediatamente contro la super difesa Maya. In ogni caso la bizzarra strategia favorisce Kamisan e Giovanni, i loro eserciti occupano senza problema più di nove stati a testa garantendosi cosi ben tre rinforzi al giro. Nel frattempo Marco tenta a più riprese di conquistare l’Oceania ma, la solita difesa maya rimanda ogni sogno di gloria, chi invece trova la formula vincente è Luca che, grazie ad uno stato cuscinetto con Alessandro, trova le carte giuste per conquistarsi gran parte del Nord America. Il primo generale a conquistarsi il continente è Marco, il suo lungo assedio contro le forze partigiane maya si conclude positivamente, consentendogli di acquisire ben cinque rinforzi al giro. Anche Kamisan dopo svariati cambi di strategie elimina Giovanni dall’Africa e si annette il continente ma, ormai è troppo tardi perché, Luca dopo aver conquistato il Nord e il Sud America, dilaga nel continente nero. Sembra fatta per l’esercito romano ma, ad un passo dalla vittoria la salomonica campanella mette fine alla terza partita del campionato, regalando a Luca una malinconica...ottima partita.

Critica della partita: 3,5 pallini

Luca (8,5) 74+P.S.Bravo nel trovare la giusta alleanza, bravo a dire basta allo stato cuscinetto, bravo nello sfruttare le carte, bravo nell’approfittare delle divisioni altrui, meno bravo nel controllare lo scorrere del tempo. (smeridiana)
Marco (7) 24 Poche volte si è visto un Marco così lucido nel seguire il proprio obbiettivo, forse perché da buon maori l’Oceania gli sta particolarmente a cuore! (Nostalgico)
Alessandro (5,5) 18 Se non fosse per la campanella il suo primo posto in classifica non sarebbe salvo, l’unica cosa positiva della sua partita sono i punti conquistati. (Inqualificabile)
Giovanni (6,5) 5 Non esce mai dal suo loculo e dice sempre di NO a tutti…(Suora di clausura)
Kamisan (7) 3 Non ingannatevi davanti ad un punteggio così basso perché, la sua partita è stata tutto uno spettacolo (D.O.P.)

venerdì 18 settembre 2009

Vittoria kazaka

REZZATO 15/09/09 2° INCONTRO DEL XIV TORNEO, 250°PARTITA
Cari veterani, la vostra guerra non è ancora finita, o meglio, come quei soldati giapponesi dimenticati in qualche sperduta isoletta del Pacifico, cosi voi militanti della FRR vi ostinate dopo ben duecentocinquanta partite a continuare la battaglia, difendendo eroicamente il sacro suolo del tabellone risikiano. L’inizio di partita è alquanto anomalo, siccome la fase iniziale della suddivisione del mondo regala a Giovanni e a Luca una certa influenza su precise zone del planisfero, l’esercito maya si trova a possedere ben quattro stati sugli otto disponibili dell’Oceania e del Sud America, mentre l’esercito Romano domina su quasi metà dell’Asia, un fatto questo che influisce e non poco sulle politiche internazionali di inizio incontro. Il primo a muovere le proprie truppe in modo deciso è il generale Luca che, dopo aver strappato ad Alessandro la strategica Cina, cerca pari gloria in Oceania contro gli stati occupati dall’esercito Maya ma, la fama di “Las Vegas” impedisce a Luca di realizzare una fulminea guerra lampo. Il conflitto romano-maya in ogni caso indebolisce il generale Giovanni, favorendo l’espansione dell’Orda d’oro in Africa, in più l’alleanza con Kamisan, i due bei tris iniziali e ben due Jolly in meno di un ora di gara, garantiscono ad Alessandro una certa influenza anche in Nord America. L’esercito kazako per raggiungere il suo obbiettivo decide prima di “tacitare” i diretti avversari, prima rinforza la Cità, evitando di regalare l’Asia a Luca e successivamente elimina dal Nord America Giovanni che nel frattempo è diventato l’iperatore dell’Oceania. La mossa consente di avere gioco facile contro i due fratelli Kamisan, occupando in giro di mezz’ora sia l’Africa che il Nord America. L’unico a reggere il ritmo di Alessandro è Giovanni, il suo esercito dopo una estenuante lotta nella giungla equatoriale brasiliana, riesce ad annientare il generale Marco e il suoi coraggiosi guerriglieri maori, la conquista del Sud America comunque arriva troppo tardi per poter sperare di fermare l’Orda d’oro e così Alessandro, senza trovare nessuna ostacolo davanti alla sua strada, si conquista l’Europa e la sua prima vittoria stagionale.
Critica: Quattro pallini

Alessandro
(9) 120+P.S. La sua vittoria è così indolore che sembra quasi non sia successo niente, merito forse di una sensibilità acquisita in 250 partite. (Vasellina)
Luca (7) 40 Sembrava sua la vittoria ma, alla fine dadi e carte lo hanno tradito sul più bello, il generale romano incomincia ad essere stufo di essere fregato sempre ad un passo dalla vittoria . (Scippato)
Giovanni (6) 11 Rimane troppo legato agli stati del Sud del mondo, strategici nelle fasi iniziali del gioco ma, ininfluenti a fine gara. (Terzo mondo)
Kamisan (5,5) 4 Fa una cosa a lui non congeniale, accetta uno stato cuscinetto con il più forte…. ed il risultato è catastrofico . (Snaturato)
Marco (4,5) 0 Dopo essersi svegliato alle cinque di mattina e dopo un lungo viaggio a Como, si lancia nella battaglia del risiko, peccato si dimentichi di aprire gli occhi…In ogni caso la vittoria rimane un bellissimo sogno! (Ninna nanna)

lunedì 14 settembre 2009

REZZATO 01/09/09 1° INCONTRO DEL XIV TORNEO, 249°PARTITA
Cari invasori, cade oggi il settantesimo dell’invasione della Polonia e siamo sicuri che, le teste calde di allora, non avrebbero dato fuoco a mezzo mondo se avessero avuto prima la fortuna di sfogarsi in una salutare partita di Risiko! Questa data rimarrà nella storia anche per l’inizio del quattordicesimo torneo della FFR, si avete sentito bene, sono gia quattordici tornei e la prossima partita spegneremo gia duecentocinquanta candeline, dati impressionanti che fanno venir la pelle d’oca persino all’impero Bizantino. Ma buttiamoci nella mischia della partita, Marco e Alessandro iniziano con il vantaggio di possedere ben nove stati, un aiuto monetizzabile in un rinforzo al giro in più rispetto agli avversari. I due generali dopo aver eliminato Luca dall’America del Nord, una mossa questa che condizionerà tutta la partita del condottiero romano, prendono due strade diverse, Marco consolida il suo potere in Nord America, mentre Alessandro si allea con Giovanni e Luca. Chi intrapprende una terza via è Kamisan, la sua partita e fatta tutta di attacchi arditi, che gli consentono di creare un grande impero orizzontale che parte dal brasile e finisce non a caso in Cina. Giovanni e Luca una volta trovata una certa sicurezza si sbarazzano di Alessandro, privandolo dello stato cuscinetto e di diversi stati in Asia del Nord, costringendo così l’esercito dell’Orda d’oro ad una lunga guerra di trincea contro Marco nel continente Nordamericano. La parte finale della partita è tutta all’insegna dell’esercito romano, una volta sbloccato il varco nello stretto di beering, prima travolge le difese kazake e successivamente dilaga nelle prateri canadesi occupate dal generale Marco.
Crittica due pallini

Kamisan (8) 45+P.S. Mentre tutto il mondo si adopera per trovare un vaccino chiamato “stato Cuscinetto” lui se ne frega e trova una via alternativa per la conquista del globo. (Ah1n1)
Giovanni (6,5) 30 Dopo un anno sabbatico il generale maya si ripresenta carico come non mai . (Kers)
Alessandro (6) 23 Il suo bizantinismo lo colloca sempre un po’ con uno e un po’ con l’altro. (Badoglio)
Marco (6) 15 Parte come una ruspa ma si dimentica che la FRR è la F1 del Risiko. (Fuoriluogo)
Luca (6,5) 10 Appena letto l’obbiettivo si accorge di aver vinto…peccato che dopo si accorga che gli obbiettivi da conquistare non sono quelli bianchi. (Negativo)

venerdì 24 luglio 2009

Questa sera a casa di Luca

REZZATO 21/07/09
2° INCONTRO DEL III COPPA FRATELLI CERVI
Cari pizzaioli con il grembiule stratificato da condimenti ormai scaduti, dovete sapere che dopo i quaranta minuti di attesa subiti presso la pizza d’asporto di Molinetto, la FRR ha deciso di dichiararvi guerra, la nostra ritorsione sarà totale, da ora in poi adotteremo solo una dieta a base di kebab. A parte l’inconveniente iniziale la serata trascorre piacevolmente grazie soprattutto alla trasferta in casa del generale romano Luca, la sua ospitalità, fatta tutta di birre e patatine, consente di affrontare e risolvere i temi caldi della federazione. Tornando al risiko giocato la partita inizia con la suddivisione delle province tra i concorrenti dell’Impero Romano, Marco e Alessandro si dividono le Gallie, il primo il Sud e il Secondo il Nord, Luca come nella scorsa partita si concentra in Africa, Giovanni si annette completamente il Mar Nero mentre, la combinata Kamisan-Matteo si posiziona a macchia di leopardo tra Alessandro,Giovanni e Luca. Grazie all’utilizzo della prima trireme il primo generale a muoversi sul tabellone è Marco. La mossa maori garantisce al fronte ovest dello schieramento kazzako una momentanea tranquillità, permettendo così all’Orda d’oro, di attaccare a Est gli stati prusso-cinesi. Grazie alla vittoria anche Alessandro prosegue sul tabellone, mentre Giovanni, Luca e Kamisan-Matteo, si bloccano ripetutamente senza mai trovare lo spunto decisivo per conquistare il vantaggio sul numero di province. Dopo le scaramucce iniziali la partita sorride soprattutto a Marco e Alessandro grazie ad una breve fase di stallo. Mentre tutte le legioni sembrano immobilizzate, sono appunto i due padroni delle Gallie a proseguire a braccetto lungo il tabellone. Il loro dominio diventa insuperabile quando, grazie ad una loro alleanza, le carte gli regalano un centro di potere a testa. La reazione del resto dei generali è confusa, forse anche dovuta dalla loro difficoltà a comprendere le meccaniche dell’SPQR, in ogni caso Luca grazie all’immobilismo di Marco in Spagna riesce a mettere pressione in medio Oriente a Kamisan e Matteo, garantendosi così diversi stati utili per conquistarsi la leadership sul numero delle province. Il finale è tutto per i generali romano e maori, intenti a cercare di soffiare i centri di potere prusso-cinese e Kazzako tramite strategie elaborate e attacchi ardimentosi.



Critica: tre pallini



Alessandro(7,5) 20 Ha i capelli un po’ troppo lunghi e le sopracelie da sfoltire! Bhe qualcosa di negativo bisogna pur dire a questo generale kazzako. (Perfect man)
Marco (8) 19 Orami è completamente tarato…ma, tarato nel senso positivo, ora la fase di collaudo è da ritenersi conclusa. (Gioiosa macchina da guerra)
Luca(7) 7 Continua ad essere in linea con la scorsa parti, gioca in modo spettacolare, conquista l’africa e continua a dimenticarsi di spostare il vessillo. (perseverator-diabolicus)
Giovanni (6,5) 7 La sua partita è tutta dedicata all’isolamento e alla preghiera…in questa fase del torneo se vuole veramente combinare qualcosa deve solo pregare. (Monte Atos)
Kamisan-Matteo(6) 5 Si nascondono in un angolo dell’impero per scappare da occhi indiscreti ma, in realtà ottengono il risultato opposto, prima o poi ogni generale gli fa una visitina. (Bocca di rosa)

venerdì 17 luglio 2009

L'Orda dove vai?

REZZATO 14/07/09
1° INCONTRO DELLA III COPPA FRATELLI CERVI
Cari legionari sudati sotto le armature arrugginite, se pensavate di trascorre una tranquilla estate sotto l’ombrellone vi siete sbagliati, il richiamo della battaglia si fa sentire e questa volta è la Coppa Fratelli Cervi a mandarvi il foglio verde dell’arruolamento. Come funziona questo torneo estivo? Semplice, si disputano quattro partite dell’SPQRisiko e alla fine vince chi ha la media più alta, chi non riuscisse a partecipare ad un minimo di due partite si troverà ad avere il risultato dimezzato. Fondamentale nel spqrisiko è la disposizione iniziale delle legioni, una manovra molto delicata, siccome i fattori strategici che garantiscono una buona partita sono molteplici. Chi sembra sfruttare al meglio la collocazione delle armate passive, cioè quei legionari privi di generali, è Alessandro, la tattica del generale Kazzako è controcorrente, invece di inserirli con dispetto tra le file nemiche, lui se li posiziona a macchia di leopardo nelle retrovie, creandosi così, una riserva di stati semplici da attaccare e utili per l’accumulo di tris. La suddivisione dell’impero sorride ancora una volta ad Alessandro che, invece di impantanarsi nella lotta per il controllo dell’Oriente, si concentra senza problemi sulla conquista delle rigogliose praterie delle Gallie. Il più aggressivo tra i Generali risulta essere Kamisan, il suo esercito munito di un potentissimo tris e di un centro di potere gli permette di allargare i suoi confini a Sud ai danni di Luca e ad Ovest contro l’esercito Kazzako. Nonostante gli sforzi dell’esercito cinese di riequilibrare le sorti della partita il tabellone vede Alessandro in testa grazie al numero delle province e all’impero più esteso, mentre Luca si lancia nel controllo dei mari e Kamisan si aggrappa al suo centro do potere. Il Finale di partita vede una lotta fratricida per il controllo degli “anfiteatri”, prima Alessandro attacca Kamisan in Capadocia, successivamente invece è l’esercito cinese a occupare il centro di potere kazzaco della Pannonia. Alessandro una volta riconquistata la capitale deve respingere gli attacchi di Luca provenienti dal sud della Gallia ma, ormai la partita è segnata, Alessandro raggiunge i 40 talenti, aggiudicandosi nel migliore dei modi il primo incontro della Coppa Fratelli Cervi.

Alessandro(9) 40 In questa fase della stagione riesce a vincere ogni sfida, davanti ai suoi vessilli gli avversari si arrendono quasi senza combattere, come se fossero battuti da un potere soprannaturale, in hoc signa vinces! (Costantino)
Kamisan (7) 13 Si diverte ad incendiare i campi di battaglia, manovrando con genio e sregolatezza i suoi legionari e con compiacente superbia gode nell’umiliare i suoi diretti concorrenti. (Nerone)
Luca(5,5) 8 Riesce ad avere il controllo dei mari ma, per colpa della sua apatia perde il 50% dei punti nello spostamento del vessillo. (Romolo Augustolo)