giovedì 8 aprile 2010

Gli abusivi della psiche

REZZATO 02/04/10
16° INCONTRO DEL XIV TORNEO, 264°PARTITA Cari abusivi della psiche, la vostra passione è quella di’albergare in menti deboli e facili da condizionare, per dopo dominarne il corpo e divertirvi alle loro spalle? Bene, la sedicesima partita del quattordicesimo torneo della Federazione Risiko Rezzato fa per voi! L’inizio di partita, come in quasi tutte le partite dell’ultimo torneo è ha favore di Alessandro, una rapida conquista di quei numerosi stati difesi con solo due armate gli consente di giocare per primo il tris e di conquistarsi l’Oceania. La comunità mondiale reagisce tramite l’appoggio semiclandestino all’esercito bagosso del generale Emilio, i famosi ballerini del Caffaro conquistano in rapida successione tutti gli stati asiatici occupati dall’Orda d’oro. Luca inciampato in una fisiologica giornata no, arruola l’esercito barbaro di Emilio tra le file romane per continuare la sua guerra personale contro il suo acerrimo nemico Alessandro, la sua strategia a come conseguenza l’occupazione dell’Asia all’infuori del Medioriente da parte di Emilio e l’invasione pacifica del Brasile bagosso da parte dell’esercito Maya nell’America latina. L’orda d’oro a questo punto decide di eliminare il male alla radice andando a conquistare l’Africa incenerendo così l’esercito romano. Sembra fatta per Alessandro ma, la maledizione romana colpisce l’esercito kazako, Giovanni dal Sud America si conquista tutto il Nord America andando a diventare il nuovo leader della partita. Emilio non interessato ai territori oltreoceano si concentra in Asia occupando coraggiosamente il Medioriente formando così il terzo impero della partita. L’equilibrio tra i tre generali alla fine favorisce Alessandro, bravo nel resistere agli attacchi finali di Emilio e Giovanni e andando ad allungare di tre punti in classifica generale.

Emilio (8) 60 Peccato che la conquista dell’Asia arrivi troppo tardi altrimenti sarebbe stata una vittoria assicurata. Con Luca in Giappone adotta uno stato cuscinetto preziosissimo ma si sa che è solo ottone l’oro del Giappone!. (Sbiadito) 1(123)
Alessandro (6,5) 37 Una partita tutta a tavoletta senza mai un attimo per rifiatare.(Maiorca) 2(123)
Giovanni (6,5) 19+P.S. Tranquillo e pacifico come la bonaccia ma cattivo e imprevedibile come il triangolo delle Bermuda. (Poseidone) 0(123)
Luca (6) 0 Merita un 4 per l’eliminazione ai danni di Alessandro ma guadagna un 8 per la sottile opera diplomatica intavolata contro l’Orda d’oro. (costantemente mai banale) 1(123)

mercoledì 31 marzo 2010

Unisci e domina

REZZATO 26/03/10
15° INCONTRO DEL XIV TORNEO, 263°PARTITA Cari rivoluzionari, è giunta l’ora di alzare barricate, rovesciare l’aristocrazia, imporre un nuovo ordine, Luca un condottiero di nobile stirpe, ha deciso di unire tutto il proletariato del risiko contro la secolare oppressione feudale dell’Orda d’oro. Una partita con cinque concorrenti è sinonimo di spettacolo per merito della divisione impari delle regioni, tre generali a otto stati e due con nove. Ed è proprio la lotta per il nono stato che caratterizza l’inizio di gara, Alessandro e Glauco per vie traverse riescono a raggiungere l’obbiettivo e a mantenere i tre rinforzi al giro. Il primo a giocare il tris è l’esercito dell’Orda d’oro, che impossibilitato a occuparsi un continente minore, tenta l’avventura nel Nord America, dove però la resistenza bastarna risulta essere più tenace del previsto. Nel frattempo la diplomazia romana istaura stati cuscinetto con cinesi e carioca fino a raggiungere un prezioso tris utilissimo per la facile e quasi pacifica annessione dell’Oceania. L’equilibrio mondiale a questo punto vede la decadenza del popolo bastarno e la lenta ascesa di quello romano, in questo contesto si inserisce improvvisamente Kamisan che, con il suo intraprendente esercito, si conquista il Sud America. La lotta per la vittoria si allarga a tre; Alessandro, con 4 rinforzi al giro, mentre Luca e Kamisan con 5, una situazione che avvantaggia l’Orda d’oro, visto che l’equilibrio statico tra i tre eserciti favorisce senza dubbio il primo in classifica. Ma quando la partita sembra avviata al pareggio ecco che Glauco si ferma a domandarsi che senso possa avere una partita vissuta nell’anonimato e così nel tentativo di farsi la carta necessaria per un ipotetico tris che possa rienercizzare il proprio esercito, decide di eliminare Thomas in Europa. Lo scontro e violento e la vittoria è effimera, perché Luca con un sortita improvvisa gli ruba le carte andando ad eliminare l’esercito bastarno. Grazie a questo turbodisel di carte, Luca dilaga in Africa e in Europa, la sua corsa non si ferma neppure quando Kamisan con una mossa coraggiosa ma, eseguita con poca coordinazione tra i vari reparti offensivi, cerca inutilmente di penetrare in Africa e in Europa. La partita finisce con la cavalcata finale di Luca in America del Sud, un successo che gli permette di arrivare ad un solo punto in classifica da Alessandro, regalando a tutta la Federazione Risiko Rezzato l’ennesimo emozionante finale di stagione.

Critica; 4 Pallini

Luca (9) 120+P.S. Con la sua serena sicurezza riuscirebbe tranquillamente a vendere a Norberg Haug una Fiat Duna Disel trasformabile con impianto Turbo-Gpl. (Marchionne) 5(123)
Alessandro (5,5) 25 Accusa gli avversari di non fare nulla contro l’avanzata dell’esercito romano, ma è lui il primo ad aspettare inutilmente sulla riva il cadavere del suo nemico.(Sciatto) 2(123)
Kamisan (6,5) 10 Inizia in sordina, diventa potente e finisce per essere l’antagonista dell’incontro. Più che una partita di risiko sembra una trama di un Colossal anni 50. (Ben Hur) 0(123)
Thomas (6) 2 Viene abusato subito dai compagni di Risiko più grandi di lui, dopo di che la sua partita rimane segnata per tutta la vita. (Innocente) 3(123)
Glauco (4,5) 0 Da bravo barracuda mangia il pesciolino, piccolo, peccato che Luca in versione squalo lo divori senza pietà. (Wall Street) 0(123)