venerdì 12 giugno 2009

Respingimenti


REZZATO 09/06/09 17° INCONTRO DEL XIII TORNEO, 246°PARTITA
Cari respinti dall’opera di respingimento i vostri sogni di gloria questa volta s’invertono, non più il desiderio della conquista dell’Europa ma bensì il bisogno irrefrenabile d’invadere l’Africa, in questo bizzarro gioco di ruoli l’unica costante è il finale, tutta fatta di sogni infranti o meglio di sogni respinti. L’inizio di partita è tutto per Kamisan, con tre stati in Africa il generale cinese conquista rapidamente il Madagascar e il Congo, l'invasione del continente sembra una questione di tempo ma inspegabilmente le forze di Marco in Egitto, invece di diminuire, iniziano ad aumentare. Nel frattempo in Sud America Alessandro attacca Luca in Brasile nel tentativo di formare uno stato cuscinetto con Giovanni e Marco, la manovra si arena, prima a causa della difesa insuperabile delle forze romane e successivamente a causa del rifiuto del generale Maya di formare un’alleanza con il fratello, organizzandone invece una più fruttuosa con Luca in Oceania. Dopo un periodo di calma apparente in Kamisan scatta su on il Timer dell’azione e così l’esercito cinese scatena le sue truppe contro la difesa maori in Egitto. La battaglia alla fine favorisce il generale Marco, le cui truppe resistono bene all’offensiva kamisana e dopo una breve fase di riorganizzazione dei rinforzi, penetrano con vigore nel continente Nero. Sembra fatta per Marco ma sul più bello ecco che l’esercito romano oltrepassa il canale di Suez invadendo l’Egitto, l’avanzata è costante e alla fine della campagna Africana il Generale Luca risulta essere il vero padrone indiscusso della partita dominando su metà dell’Africa e dell’Asia.
Critica: due pallini

Luca (7) 40 Grazie alla sua opera Psiko-filosofica riesce a farsi amico persino i suoi diretti concorrenti come il colosso maya Giovanni.(Marchionne)
Alessandro (6,5) 29 A due partite dalla fine, grazie ai suoi raffinati equilibrismi riesce a rimanere in lotta per la vittoria finale. (Trapezzista)
Giovanni (6) 21. Si allea con Luca ma non raccoglie i frutti sperati a causa di un arsenale di tris di cannoni. (Las Sfigas)
Marco (6,5) 15+P.S. E’ destino nella FRR che i fratelli non siano di aiuto e così Marco s’incunea tra Kamisan e la Vittoria. (Rovinafamiglia)
Kamisan (5,5) 6 Continua nella sua fase di sperimentazione, ma questa volta il fratellino “Igor”gli rovina la sua creatura(Frankestein)

lunedì 25 maggio 2009

Il ritorno del re inca

REZZATO 22/05/09 16° INCONTRO DEL XIII TORNEO, 245°PARTITA
Cari nostalgici risikini, il grande Rezzisko, Dio di tutte le guerre cartonate, ha deciso di ascoltare le vostre preghiere, regalandovi per una notte la presenza di suo figlio Giorgio. Il generale Inca inizia subito bene, consolidando senza alcun problema i suoi 9 stati, in più il suo strapotere strategico impone a Matteo ed ad Alessandro una alleanza irrinunciabile. Considerando l’isolazionismo convinto di Giovanni e Kamisan, lo scacchiere internazionale a questo punto è tutto a favore del generale botticinese, e così la felice armata inca incomincia ad inglobare province, sia dei suoi avversari, sia dei suoi alleati, dimostrando a tutta la comunità mondiale di essere l’unica super potenza della partita. Una guerra parallela la conduce il generale Kamisan, le sue manovre in Africa sono lente ma, l’accuratezza dei rinforzi e la costanza tattica, lo portano ad un passo dall’annessione del continente. Il terzo fronte lo apre Matteo che, nonostante qualche problema fisico, riesce a “svagonare” armate in Oceania ma, la consolidata fama di Las Vegas Giovanni non si smentisce, impedendo all’esercito prussiano l’invasione del continente. La svolta della partita arriva quando il timer di Kamisan decide di suonare, trasformando il generale sanzenino da tranquillo giocatore di risiko a sanguinario serial killer. Senza freni l’esercito cinese cerca la carta con tutti i mezzi, mettendo scompiglio in tutto il Sud America, il risultato dell’operazione ha come epilogo quello d’indebolire Giovanni e di spalancare le porte all’invasione del continente da parte dell’esercito Inca. L’ultimo sorriso della partita arriva da Matteo che, dopo una decisa purga ai vertici del comando generale prussiano, riesce finalmente ad avere la meglio sull’esercito maya in Oceania. La 16° partita consegna a Giorgio, il semidio del Risiko, una bella prestazione, consentendogli di arrivare ad un passo dalla prestigiosa zona “Bigsix”, mentre per il discorso campionato Luca, grazie al “sorpasso silenzioso”, ottiene il primo posto in classifica.
Critica: 4 pallini

Giorgio (7,5) 47 In tre partite “ingloba” ben 129 punti consentendogli di avere una media reale da cannibale, ma il poco appetito di questo ultimo torneo gli preclude ogni tipo di sogno. Nel frattempo, tra uno spuntino e l’altro, buon appetito!(Anaconda)
Alessandro (6,5) 23 Ha l’intuito di capire di non essere messo bene in griglia di partenza ma, nonostante ciò disputa una gara onesta, sfruttando l’effetto scia di Giorgio . (Alonso)
Kamisan (6,5) 22+P.S.. Tranquillo per metà gara, pazzo totale per il resto dell’incontro. Quale è il migliore Kamisan? Forse la risposta sta nel mezzo.(Aristotele)
Giovanni (6) 6 Rimane imbottigliato nei pericolosissimi stati del Sud, senza riuscire mai a trovare la strada per il progresso. (Terzomondo)
Matteo (6) 6 Sorvoliamo sugli squilli di tromba iniziali, per il resto la partita dell’esercito prussiano è all’insegna della conquista dell’Oceania. Obbiettivo raggiunto! (Crocodile Dandi)